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mercoledì 28 febbraio 2024

Fiaccolata per Ilaria Salis. Milano. Università degli Studi 28.2.2024

 Una fiaccolata promossa dal Comitato Ilaria Salis, a cui hanno aderito tutte le associazioni che si occupano dei diritti umani e i partiti del centrosinistra e di sinistra, le segreterie metropolitane dei partiti e alcuni consiglieri comunali. 

La fiaccolata è partita dall'università degli studi di Milano, dove la dottoressa Ilaria Salis si è laureata con una tesi su Sant'Ambrogio. 

Per sostenere le spese legali 

https://www.produzionidalbasso.com/project/sosteniamo-ilaria/

Video diretta QuiMilano

La partenza della fiaccolata 

https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=1487032365358174&id=523259272

Intervento di Roberto Salis, papà di Ilaria 

https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=909463397305873&id=523259272















giovedì 22 febbraio 2024

28.2 h. 18.30 Milano. Fiaccolata per Ilaria Salis

 "ILARIA SALIS DEVE TORNARE LIBERA"


Mercoledì 28 febbraio il Comitato Ilaria Salis organizza una fiaccolata alle ore 18,30 a Milano per chiedere la concessione degli arresti domiciliari in Italia per Ilaria Salis che continua ad essere reclusa nel carcere di massima sicurezza di Budapest.

Il corteo partirà da via Festa del Perdono 3, nei pressi della Università degli Studi di Milano, e terminerà in piazza Missori.

Da più di un anno Ilaria è in prigione in un paese in cui, secondo le principali organizzazioni umanitarie, non sono garantiti I diritti dei detenuti e in cui la democrazia è giorno dopo giorno limitata dalle leggi liberticide di Orban.

Siamo preoccupati per Ilaria, siamo preoccupati per la sua sicurezza e per gli esiti di un processo inquinato dall’ideologia antidemocratica delle istituzioni ungheresi. Continuiamo a chiedere che torni in Italia ad affrontare il processo, in conformità con la decisione-quadro del Consiglio d'Europa n. 829 del 2009.

Il guinzaglio con il quale è stata trascinata in aula lo scorso 29 gennaio, le catene ai polsi e alle caviglie, in generale le condizioni in cui è reclusa, il trattamento giuridico e repressivo a "due pesi e due misure", sbarre per gli antifascisti, libertà di azione per I nostalgici del nazismo, dimostrano che Ilaria Salis è ostaggio di uno Stato che viola i principi democratici e i diritti umani.

Chiediamo al Governo italiano e alle istituzioni europee di attivarsi con la massima urgenza.

Aderiscono:

- Comitato Ilaria Salis

- Amnesty International

- Anpi Comitato Provinciale di Milano

- Antigone Lombardia

- Arci Milano, Lodi, Monza Brianza

- Associazione Enzo Tortora Radicali Milano

- CGIL sezione di Milano

- I Sentinelli Milano

- Partito della Rifondazione Comunista Milano

- Partito Democratico Milano Metropolitana

- Partito Democratico 

- Possibile 

- Verdi della Lombardia