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martedì 10 marzo 2026

Dove le donne sono sempre state protagoniste. Casa della cultura 10.3.2026

 Milano, casa della cultura

Martedì 10 marzo 2026 ore 18.00
DOVE LE DONNE SONO SEMPRE STATE PROTAGONISTE
Introduce
Carmen Leccardi
Discutono con Lei
Cecilia Avogadro, Luciana Castellina, Laura Pepe
Barbara Pollastrini, Elena Rosci, Claudia Sorlini
Saranno presenti in sala anche
Silvia Vegetti Finzi, Eva Cantarella

Video casa della cultura 

https://www.youtube.com/live/Z4oqnQHq9G8?is=DxsUfcVpNu8s9Ao3


















sabato 9 marzo 2024

mercoledì 6 marzo 2024

10 marzo Ideal Magenta. Giornata delle donne

 Per la giornata di lotta internazionale per l'emancipazione e i diritti delle donne, la cooperativa la rinascita di Magenta ha il piacere di invitarvi: 



venerdì 16 aprile 2021

Le Donne Chipko



Nel mezzo dell’Himalaya, negli anni ’70, le donne Chipko creano il movimento Hug The Tree Movement. La difesa con il proprio corpo degli alberi è lo strumento di lotta, per difendere la foresta, fonte di sostentamento della loro società. La deforestazione sta causando un disastro naturale, il territorio si degrada  e le fonti di acqua si inquinano gli animali selvaggi muoiono.

 Erano i tempi di Indira Gandhi, ma ancora oggi la protezione dura

La tecnica di lotta? Abbracciare gli alberi e resistere ("Chipko" in Hindi significa "aggrapparsi"). 

Nel 1973 una donna che stava pascolando le mucche vide alcune persone munite di scuri, chiamò a raccolta le compagne che circondarono questi uomini dicendo: "Questa foresta è la nostra madre. Quando c’è poco cibo, veniamo qui a raccogliere erbe e frutta secca per nutrire i nostri bambini. Troviamo piante e funghi. Non potete toccare questi alberi". Insieme, istituirono squadre di sorveglianza ed il governo fu obbligato a costituire un comitato, che raccomandò la cessazione per 10 anni dei tagli a scopo commerciale nel bacino dell’Alakananda

Funzionò gli alberi non vennero questa volta tagliati .


Un imprenditore disse , al culmine del duro  confronto:

"Voi stupide donne di paese, lo sapete che cosa fruttano queste foreste? 

Resina, legno, e tanta valuta straniera!"

Le donne risposero:

"Sì, lo sappiamo. Cosa fruttano le foreste. 

Terra, acqua, ed aria pura, 

terra, acqua, ed aria pura."

Trecento anni fa,  tante  donne della  comunità Bishnoi nel Rajasthan (India), guidati da   Amrita Devi, sacrificarono le proprie vite per salvare dall’abbattimento dei loro khejri, alberi sacri, cingendoli con le braccia. Inizia con quest’evento la storia del Chipko.

Fonti Carlo Quercophilus Papalini

mercoledì 11 marzo 2020

L'8 marzo 2020 per tutto il mese e in musica e cultura. Con Eugenia Canale

Un ricordo per le donne e per le loro storie di emancipazione e lotta, attraverso la musica delle grandi compositrici di ieri e di oggi. 
È questo lo spirito dell’iniziativa culturale promossa dalla pianista milanese Eugenia Emma Canale che, fino al 31 marzo, ogni giorno suonerà e pubblicherà sui suoi profili social un brano musicale di prestigiose compositrici, come Chiquinha Gonzaga, Carla Bley, Lil Ardin e Geri Allen.
«Penso che ora più che mai sia importante continuare a fare cultura anche attraverso i social network, affinché possano diventare una piattaforma virtuale di scambio di conoscenze, in questo periodo che non permette di riunirci di persona. Tutte le iniziative pubbliche alle quali ogni anno partecipo e contribuisco come musicista sono state annullate. Da qui l’idea di celebrare le donne in modo diverso».

venerdì 24 novembre 2017

I VERDI PARTECIPANO ALLA MANIFESTAZIONE NAZIONALE “NON UNA DI MENO”

I Verdi parteciperanno alla manifestazione nazionale "Non una di meno" che si terrà domani 25 novembre a Roma. Appuntamento a partire dalle ore 14 in piazza della Repubblica.
I Verdi parteciperanno alla manifestazione nazionale “Non una di meno” che si terrà domani 25 novembre a Roma. Appuntamento a partire dalle ore 14 in piazza della Repubblica.
Nel comunicare l’adesione delle donne e degli uomini della Federazione dei Verdi, alla manifestazione “Non Una di Meno”, la coordinatrice nazionale Luana Zanella e i coordinatori Angelo Bonelli e Gianluca Carrabs, ribadiscono la necessità di politiche efficaci per il contrasto e la repressione di ogni forma di violenza contro le donne.
“Ci rendiamo conto tuttavia che senza un mutamento profondo della forma mentis e delle relazioni uomo-donna, non sarà possibile sovvertire una realtà che resiste e si oppone alla realizzazione della piena libertà femminile”  – affermano Zanella, Bonelli e  Carrabs, che concludono: “Inoltre è inammissibile che i Centri Antiviolenza e le amministrazioni locali, che sono chiamate ad esercitare un ruolo decisivo su questo fronte, non abbiano i finanziamenti necessari per i servizi ed interventi indispensabili.”
Potete trovare tutte le informazioni utili qui.

venerdì 24 marzo 2017

donne e diritti. da rai uno a Berghem

Il sangue alla testa l'han mandato non solo alle femministe
pare opportuno condividere un paio di considerazioni

Dal "Cantiere"
A dieci giorni dalla grande giornata di mobilitazione dell'otto marzo, in diretta nazionale sulla televisione di Stato, sessismo e razzismo prendono parola.
A "Parliamone sabato", rubrica di "La vita in diretta" condotta da Paola Perego, servizio su "Gli uomini preferiscono le straniere"
Irrompono chiaramente i canoni a cui devono attenersi le donne: devono essere oggetto di non troppo ingombro per l'uomo, ai suoi servizi da vero angelo del focolare provocante, senza tralasciare che dopo avere svolto il loro ruolo di incubatrice della progenie devono "tornare ad avere un fisico marmoreo" altrimenti non sei una donna, non sei giusta.
La donna dell'est è la risposta alla richiesta dell'uomo italiano, sempre secondo il programma, è colei che sta zitta e serve, non fa richieste non pretende nulla, magari sta pure in silenzio dinanzi alle violenze tra le mura domestiche.
Dopo un otto marzo in cui è emerso chiaramente la volontà di scardinare gli stereotipi di genere che ogni giorno premono sulla donna e non solo, questo è quello che propina il mainstream, messaggi sessisti che vanno a educare un pubblico, che penserà di rivolgersi a una macelleria per scegliere il pezzo di carne migliore.
Certo il direttore della Rai ha fatto delle scuse generali attraverso un twitter, senza però mostrarsi realmente dispiaciuto per quello che è andato in onda, senza porre le scuse a tutte quelle donne sfruttate, immigrate e lavoratrici.
Non servono a nulla delle scuse e la chiusura della trasmissione perché ormai è stato alimentato un comportamento razzista e sessista ed è questo lo standard dei programmi e delle informazioni che passano attraverso i canali pubblici, che vanno poi a giustificare la violenza nella vita quotidiana, perché se non sei come la barbie perfetta che si occupa di servire in silenzio l'uomo, allora devi prendere botte per essere educata, perché non devi pensare, non devi esprimerti, non puoi essere matrioska.

e... dopotutto, gli ridiamo in faccia a razzisti e sessiti!
condivido sorridendo questo dalle valli bergamasche!

mercoledì 1 marzo 2017

EVENTI Magenta iniziative "non solo 8 marzo"

Segnaliamo in particolare tra gli altri i seguenti appuntamenti di cui siamo copro motori:

Lunedì 6 marzo ore 21,00 in Casa Giacobbe a Magenta
“SESSISMO LINGUISTICO E DISCRIMINAZIONE DI GENERE”
Ne parliamo con Carmela Arecchia, insegnante, Arabella Biscaro, giornalista, Emanuela Morani, libraia

Martedì 7 Marzo ore 21,00 in Casa Giacobbe
Presentazione del libro “LE DONNE CHE FECERO L’IMPRESA”
Saranno presenti le autrici

Martedì 14 Marzo ore 21,00 in Casa Giacobbe
In collaborazione con Associazione Telefono Donna e Centro Antiviolenza
Presentazione del libro “SALUTI DA LUGANO”
Sarà presente l’autrice Roberta Lucato

Sabato 18 Marzo ore 17,30 presso Il Segnalibro in via Roma 87a/ a Magenta
“REIKA MANGA INCONTRA” un pomeriggio in compagnia di Irene Di Nello, Francesca Siviero e Pamela Dema, giovani autrici del manga italiano.
Esposizione delle tavole dal 6 al 18 Marzo