Visualizzazione post con etichetta elezioni europee. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta elezioni europee. Mostra tutti i post

giovedì 7 marzo 2024

Elezioni europee: vergognoso blitz antidemocratico*

 Comunicato stampa

Elezioni europee: vergognoso blitz antidemocratico*

Ieri sera la commissione Affari costituzionali del Senato ha approvato in sede referente un emendamento che ha tolto ai partiti europei riconosciuti il diritto all'esenzione delle firme.

L'emendamento, presentato da Fratelli d'Italia e approvato dalla maggioranza, cambia le regole del gioco a partita iniziata.

L'Unione Europea raccomanda di non modificare le regole nei sei mesi precedenti alle elezioni.

Inoltre in base alla normativa vigente si potevano raccogliere le firme dal 1 gennaio ma ovviamente chi aveva diritto all'esenzione non ha intrapreso la raccolta perché pensava di non necessitarne.

Con questo blitz un partito come il nostro che fa parte della Sinistra Europea, uno dei 10 partiti europei riconosciuti in base al regolamenti 1141/2014, dovrà in pochissimo tempo raccogliere una quantità enorme di firme.

Si tratta di un blitz antidemocratico per colpire le voci scomode, come per esempio la lista per la pace a cui abbiamo aderito.

La destra italiana dimostra ancora una volta il suo volto prepotente, illiberale e antidemocratico.

Quella approvata non è una norma che chiarifica il concetto di partito europeo ai sensi del regolamento comunitario approvato nel 2014 contro la proliferazione di liste.

È una norma per fare fuori chi aveva un diritto legittimo.

Raccoglieremo le firme nelle piazze e ricorreremo nei tribunali contro questo atto di squadrismo istituzionale.

Confidiamo nella solidarietà di tutta l'opinione pubblica democratica e antifascista.

Questo scippo può essere fermato alla Camera e chiediamo che si intervenga per correggere questo vergognoso attacco al pluralismo.

Maurizio Acerbo , segretario nazionale, Giovanni Russo Spena  responsabile democrazia/istituzioni, *Raffaele Tecce*, responsabile ufficio elettorale del *Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea*


mercoledì 27 marzo 2019

Un opportunità tutta nuova per i Verdi: di fare i VERDI!! Italia in comune lascia per Più Europa

Monica Frassoni  (profilo fb)
E cosi, dopo molti mesi di collaborazione, chat, telefonate, discussioni spesso gradevoli e a volte meno, - come sul femminismo, dopo una bella trasferta a Bruxelles, una conferenza stampa e un evento ben organizzato al Quirino, con un programma definito e invero molto verde, un simbolo praticamente fatto ( no, adesso non ve lo mostro, ma quello finale prestissimo sarà pubblico), Italia in Comune, il piccolo partito di Federico Pizzarotti e Alessio Pascucci, abbandona l’OndaVerdeCivica, - e non solo i Verdi- per accomodarsi nelle braccia di Più Europa di Benedetto della Vedova e Emma Bonino, in vista delle elezioni europee.